XXV CAMPIONATO DEL TIGULLIO Trofeo Lombardi – Coppa Pinne – 6° giornata

Santa Margherita Ligure, 2 agosto 2025

Bucce di banana, vento enigmatico, giovani esordienti e importanti  ritorni. Si potrebbe sintetizzare così la sesta giornata del Campionato del Tigullio-Trofeo Renato Lombardi-Coppa Pinne del Circolo Velico Santa Margherita Ligure del Presidente col Baffo Gianni Castellaro in programma sabato 2 agosto per Dinghy 12’ e ILCA. Giornata che a questo giro si è corsa solo con i primi, data l’assenza giustificata del team degli ILCA 4.7 della Lega Navale di Santa che ha lasciato solo il Notaio Ugo Friedman col suo fedele ILCA 7  Husky.  Non tutto il male vien per nuocere però, visto che Valerio Cuneo, unico laserista junior (16 anni) rimasto in loco (per chi di  generazione Flintstones “ilchista” proprio non si può sentire …),  giovane telentuoso, intraprendente e curioso, ha chiesto di passare per questo week end al Dinghy e ha regatato divertendosi, nonostante le differenze cosmiche rispetto all’Ilca:  le velocità, la variabile data dalle tante (troppe?) regolazioni presenti  e le caratteristiche dello scafo rotondetto a clinker che di bolina specie con poco vento punisce gli “steccatori”. Col suo cappelletto e gli occhiali tecnici, tra una domanda ai Maestri Pilo e Gin Gazzolo e un’altra al Presidente Castellaro, Valerio ha però concluso con Falena II,  il Dinghy  del Circolo Velico, tutte e  tre le prove corse.  È stata infatti una  sesta  giornata di Campionato  in cui il Comitato di Regata è riuscito a portare a casa tre prove, anziché le due di ordinanza, permettendo così l’inizio del recupero di quelle perse in precedenza per maltempo. Una condizione che sabato mattina, quando intorno alle  9 si sono scatenati fulmini, e saette, con conseguente allerta meteo, ha fatto temere  un ennesimo rinvio. Ma poi è esploso il sereno, che coniugato con la ferrea volontà delle intrepide Ladies e del Sir  Ufficiali di Regata – Lilia, Olga, Tay  e Nicola- sull’ondeggiante  pilotina del Circolo,  ha fatto echeggiare il  richiamo “barche in acqua !”. Insieme a loro a gestire le danze dinghistiche anche l’addetta alle bandiere Battistina Fabro (nota pure, specie nella versione medico, come Battistina Ricca).  Veniamo ai vento enigmatico, perché anche a causa delle perturbazioni, in tutte le prove la brezza medio-leggera, corredata dalla solita onda fastidiosa,  si è prodotta in un salto continuo, con aperture del vento ora verso il largo, ora verso terra, dove tra l’altro bisognava fare i conti con i mega yacht ormeggiati che deviavano o creavano buchi nell’aria. Alla fine però il fiuto dei “bravi” trova sempre la strada giusta e Pilo, al secolo Federico Pilo Pais, col suo veloce Blue Amnesia ha infilato due primi e un quarto sopravanzando di un punto nella classifica della giornata Filippo Jannello con Cicci e Vittorio d’Albertas con Behemoth. Risultati che dopo 8 prove disputate e  tre giornate ancora davanti, pongono Pilo al comando della classifica generale seguito da Filippo Jannello, Marcello De Gasperi, Gin Gazzolo e Alessandro Pedone. Quest’ultimo  in grande spolvero col suo No Way che lo vede combattere in questa stagione sempre nel gruppo di testa, gruppo  che per inciso corrisponde al gotha nazionale. Da segnalare il bellissimo primo di Titti Carmagnani col suo verde e bianco Toulì, un genio nell’arte del bordo divergente. Nel senso che la sua interpretazione del campo di regata, originale e creativa, spesso gli dà ragione. Quanto agli  importanti ritorni, il riferimento è a 3 Civette di Nicola Rainusso che rimessa a nuovo, con l’opera viva bianca che valorizza le stripes rosse e bianche dell’elegante opera morta, ha fatto la sua apparizione  sabato in mare dopo una lunga assenza, gratificando il suo timoniere con buone performance,  nonostante la totale mancanza di allenamento. Chiudiamo con le bucce di banana. Ovvero quelle con cui dinghisti  decorano  lo specchio acqueo tra una prova e l’altra. Sì perchè in genere il Dinghista, per ricarburare, ricorre a questo frutto esotico, svaligiando prima di salire in barca il bar di Romeo della Bassa Prora  davanti al Circolo, che se le  procura appositamente per i giorni delle regate, o la bottega della  sorridente toscanaccia nel vicolo lì vicino.

(Quelli del Tigullio)

Classifiche Complete  su  www.circolovelicosml.com/  

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